You are here
Home > Scommesse online > Scommesse sportive: introduzione ai principianti

Si possono veramente ottenere dei guadagni rilevanti attraverso le scommesse sportive? E ciò che conta di più è il fattore “fortuna” o ci si può avvalere anche di strumenti e sistemi che siano di ausilio? Indubbiamente l’ampia scelta di bookmakers disponibili (come Paddy power o Betclic) e dei possibili eventi  sui quali scommettere, rappresentano delle opportunità da poter sfruttare, ma possono rappresentare anche degli ostacoli più che solidi all’attuazione di scelte vincenti.

Chiunque si avvicini per la prima volta al mondo delle scommesse sportive deve tener ben presenti tre aspetti fondamentali: il primo è rappresentato dal bookmaker attraverso il quale fare le proprie scommesse. Questo non va scelto solo in funzione dei bonus messi a disposizione al momento della registrazione, anche se molto allettanti (infatti non sempre saranno pienamente sfruttabili), ma bisogna considerare il tipo di scommesse permesso oltre che il livello e la tipologia delle quote proposte per i vari eventi ed anche il numero e la tipologia di questi ultimi accettati.

Il secondo aspetto da valutare è invece condizionato dalla determinazione di una strategia che aiuti a rendere più organizzate le proprie scommesse e che a sua volta si deve articolare in: definizione del bankroll da destinare alle scommesse; suddivisione e diversificazione dell’importo stanziato su differenti eventi e diluito nel corso del tempo (mai su un solo evento); evitare di puntare su match che coinvolgono squadre già promosse, retrocesse o vincitrici di campionati o tornei; non farsi allettare solo da quote eccessivamente alte (grandi guadagni ma anche scarsa probabilità che si verifichino); scegliere sistemi ben diversificati e che non comprendano un numero eccessivo di eventi; cercare di “dimenticarsi” di ogni vincita o perdita che non dovranno mai condizionare le scelte future (per evitare di strafare in un senso o nell’altro).

Fondamentale è studiare non solo gli aspetti legati strettamente all’evento sportivo su cui si vuole scommettere, ma anche estendere il proprio studio a tutti i fattori esterni che possono condizionare l’esito di un match: ad esempio, se la Juventus cambia allenatore, sappiamo che statisticamente la squadra che cambia direttore tecnico vince o pareggia l’incontro immediatamente successivo; sapere, ad esempio, che Tipsarevic ha perso per ritiro l’ultimo incontro del torneo precedente dovrà mettere in allerta lo scommettitore prima di dar nuovamente fiducia al giocatore; se ad esempio Pirelli cambia tecnologia dei propri pneumatici prima di un Mondiale di Formula Uno, tutte le quote sul vincente del primo Gran Premio saranno completamente fuorvianti.

Infine l’ultimo aspetto da tener ben presente è legato all’ampia scelta di possibili scommesse accettate (ad esempio gol/no gol, risultato esatto, ecc), che hanno diversi gradi di probabilità che si verifichino (ad esempio il risultato esatto è molto più difficile da indovinare rispetto a Over o Under). Specialmente quando si è agli inizi è meglio non disperdersi tra troppe scelte, ma farle rientrare progressivamente nelle proprie strategie. Bisogna anche armarsi di un po di pazienza e non lasciarsi scoraggiare dagli eventuali iniziali insuccessi, che possono essere arginati riferendosi ai più importanti siti di pronostici , ai quali però va dato il giusto peso, poiché nessuno, anche lo scommettitore più abile e capace, è infallibile.

Top